Attenzione alla persona, soprattutto agli anziani, ma anche riflessioni sul nuovo Patto per il Lavoro e il Clima. Questi, i due temi principali della Direzione allargata dell’Anp Cia Emilia Romagna che ha visto la presenza della vicepresidente della Giunta regionale Elly Schlein.
ROMA – A tutela urgente della salute degli anziani, è necessario attivare subito unità mobili per la somministrazione del vaccino a domicilio, così come occorre intervenire rapidamente con servizi che supportino, nelle prenotazioni, le persone sole. È questo l’appello che Anp, rivolge ora al commissionario straordinario per l’emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo e a tutte le Regioni, estremamente preoccupata per il grave ritardo della campagna vaccinale sugli over 80.
A sei mesi dalla costituzione e della operatività del Tavolo regionale per l’attività di consulenza sul credito alle Imprese è già possibile fare un primo bilancio di uno strumento che si pone l’obbiettivo di mettere in condizione le strutture della Cia di fornire un servizio di consulenza specialistica e mirato ad individuare i punti di debolezza e gli squilibri finanziari ed economici dell’impresa che possono incidere negativamente sul rating, indicando i punti di forza su cui agire e delineando le soluzioni più idonee da intraprendere.
“L’attività – spiega il vice direttore regionale della Cia, Manuel Quattrini – si traduce nella possibilità di fornire una specifica consulenza che sulla base dei criteri economici individua le aree critiche su cui intervenire ed i correttivi da intraprendere per migliorare la situazione finanziaria. La consulenza è volta a supportare l’impresa nella pianificazione, nel monitoraggio e nella risoluzione delle problematiche evidenziate, con l’obiettivo di incrementare la possibilità di accesso al credito e di ridurre il costo del denaro in un’ottica di consolidamento e di sviluppo dell’azienda. Si cerca di valutare e analizzare tutti gli elementi che compongono gli eventuali progetti imprenditoriali – aggiunge -, per pianificare i vari step, individuare eventuali punti critici e valutarne le possibili ricadute e i possibili correttivi”.
Il vice direttore di Cia Emilia Romagna, Manuel Quattrini, traccia un primo bilancio a sei mesi dalla sua costituzione
Il servizio prende in esame anche i nuovi programmi di investimento pensati e proposti dall’imprenditore, analizza le dinamiche di sviluppo dell’attività oltre che valutare la copertura finanziaria necessaria per una iniziativa. Inoltre, Cia dà assistenza alle richieste di finanziamenti esterni e aiuta ad individuare le forme tecniche di finanziamento più adeguate alle esigenze aziendali.
“La nostra consulenza finanziaria comprende la gestione dei rapporti con gli istituti di credito nonché la ricerca di strumenti finanziari, cercando la soluzione migliore sul mercato, in base ai fabbisogni aziendali- spiega ancora Quattrini -. In questi mesi abbiamo, infatti, incontrato i vertici di tutti i principali gruppi bancari dell’Emilia Romagna allo scopo di rafforzare e intensificare i rapporti di collaborazione creando sinergie con le stesse”.
Il gruppo di lavoro, coordinato da Luigi Cerone, ha anche intrapreso un percorso di maggior dialogo e collaborazione con i consorzi fidi regionali che Cia ritiene essere uno strumento molto importante per il comparto agricolo. “Ci siamo attivati – precisa Cerone – per fornire servizi mirati in periodo di pandemia utilizzando i vari decreti emergenziali che lo Stato ha emanato come il Decreto liquidità, oltre a riattivare i canali con Ismea, seppur non semplici, in materia di garanzie e particolari agevolazioni come, ad esempio, la cambiale agraria a tasso zero”.
Il Tavolo, infine, ha avviato percorsi formativi per gli operatori che operano su tutto il territorio regionale.
“La Democrazia non è un bene acquisito per sempre, ma richiede cure quotidiane.” È questo il messaggio che Luana Tampieri, vicepresidente Donne in Campo ha portato al meeting che l’Anpi ha organizzato per ascoltare la voce di soggetti e realtà diverse ma significative del nostro Paese.
Le donne del Coordinamento femminile Emilia Romagna della Anp , Donne in Campo e Agia , le associazioni di persone aderenti a Cia – Agricoltori Italiani dell’Emilia Romagna esprimono profondo sgomento e grande preoccupazione per la decisione presa da Ankara.
Fini (Cia Emilia Romagna): “Nell’attuale decreto sostegni chiediamo che vengano stanziate adeguate risorse al settore ortofrutticolo perché nelle disposizioni precedenti l’ortofrutta è sempre stata snobbata”
Fini (Cia): “Si tratta di un progetto nato per supportare le imprese in piena crisi pandemica e con le ripercussioni sui consumi delle famiglie”
Sono già sette le aziende emiliano romagnole che hanno aderito al progetto “Dal Campo alla Tavola”, marketplace promosso da Cia-Agricoltori Italiani in collaborazione con J.P.Morgan e presentato a livello nazionale.
Non fiori, ma fondi specifici per incentivare l’imprenditoria femminile nella nostra Regione nei Psr (Piani di Sviluppo Rurale). Questa la richiesta dell’associazione Donne in Campo Emilia Romagna, che riunisce le imprenditrici agricole di di Cia- Agricoltori Italiani, in occasione della Giornata Internazionale della Donna.
Fini (presidente Cia): “Si sente parlare in modo improprio dell’agricoltura, con attacchi immeritati al nostro settore, ma la ricerca evidenzia un primario virtuoso”
Mammi (assessore regionale Agricoltura): “Agli agricoltori la ricerca dice che la produttività rimane buona, e buone sono le rese, anche diminuendo la chimica”