Etichetta a semaforo: agricoltori penalizzati e consumatori disinformati
Si chiama in Nutriscore ed è il sistema di etichettatura degli alimenti francese, che molti paesi – Germania, Paesi Bassi e Spagna – stanno già raccomandando e che potrebbe diventare quello adottato a livello europeo. È basato su una tabella nutrizionale che identifica i singoli nutrienti dei cibi e assegna punteggio basato sui colori, dal rosso al verde, per garantire, almeno in teoria, un accesso più consapevole ai prodotti confezionati. Particolarmente penalizzati dal nutriscore gli zuccheri e i grassi saturi con il rischio di vederli eliminati dalla dieta.