Con il Decreto Ministeriale, che verrà pubblicato in gazzetta ufficiale nelle prossime settimane, il Ministero delle Politiche Agricole ha stanziato 80 milioni di euro a sostegno della zootecnia per sopperire agli aumenti dei costi di produzione derivati dalle tensioni sui mercati nazionali e internazionali.
Gli agricoltori di Cia-Agricoltori Italiani Ferrara sono scesi in piazza a Ferrara oggi, 16 luglio, per l’iniziativa “Agricoltura Sottocosto”, organizzata per informare e sensibilizzare politica e cittadinanza sull’andamento dei prezzi di mercato che negli ultimi 20-30 anni sono sostanzialmente rimasti stabili, diversamente da costi di produzione che sono aumentati, fino a duplicare o addirittura triplicare tra il 2021 e il 2022. Un presidio per denunciare un sistema speculativo che non riesce a valorizzare i prodotti e il lavoro delle aziende agricole e che negli ultimi anni ha provocato la contrazione delle superfici di alcune delle eccellenze agricole del territorio, prime tra tutte le pere, fino alla chiusura delle attività agricole.
La trebbiatura è ancora in corso in tutto l’areale ferrarese e cresce la preoccupazione dei produttori per i cali produttivi e qualitativi che appaiono già evidenti. Attualmente si va dal 30 al 50% in meno di frumento e a una concentrazione di maturazione dalle varietà precoci alle tardive, come spiega Fabiana Protti, produttrice cerealicola e membro del comitato esecutivo di Cia-Agricoltori Italiani Ferrara.
La flavescenza dorata della vite è stata confermata malattia da quarantena rilevante per UE anche nelle recenti normative comunitarie (RE. UE 2016/2031 e Reg. 2019/2072), ribadendo quindi la necessità di approntare azioni di contrasto alla malattia non solo in ambito vivaistico, ma nell’intero comparto viticolo.
I danni ai raccolti provocati dai cinghiali e l’allarme per la peste suina africana, che al momento vede l’Emilia-Romagna indenne dalla malattia, sono all’attenzione della Regione che sta mettendo a punto un Piano a protezione degli allevamenti. L’assessore regionale all’Agricoltura ha anche scritto ai sindaci dell’Emilia-Romagna per aggiornarli sulla situazione e sugli interventi previsti, sottolineando come sia indispensabile e urgente l’introduzione delle nuove misure contenute nella bozza di decreto-legge del Ministero che le Regioni hanno visionato e che si auspica venga approvato al più presto.
Come si diffonde la cimice asitica e quale è la situazione di diffusione sul nostro territorio? Quali sono i metodi di difesa più efficaci?
Nelle linee guida tecniche diffuse da Rinova in collaborazione con associazioni di categoria, Organizzazioni di Produttori e il servizio fitosanitario della Regione Emilia-Romagna
“Sosteniamo da tempo che l’unica strada per sconfiggere le fitopatologie più aggressive, resistere ai cambiamenti climatici e rendere dunque le colture più sane e produttive, passa attraverso il miglioramento genetico varietale. Ora potrebbe esserci un futuro per queste tecniche sicure, che sono tutt’altra cosa rispetto agli OGM” – commenta Stefano Calderoni, presidente di Cia-Agricoltori Italiani Ferrara dopo l’approvazione alla Camera della mozione che impegna il Governo a sostenere il settore agroalimentare con le Tecnologie di evoluzione assistita (Tea) – genoma editing e cisgenesi in particolare – coinvolgendo istituti di ricerca e università.
Pubblicato il nuovo bando per gli investimenti innovativi nel settore agricolo rivolto a imprese agricole micro, piccole e medie, operanti nel settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli.
Cia-Agricoltori Italiani Ferrara chiede un piano strategico per lo sviluppo delle agroenergie sul territorio – dagli impianti a biometano all’agrivoltaico – che tenga conto delle necessità nate dal conflitto ucraino e non disperda i processi virtuosi avviati con la transizione ecologica: dai fondi del Pnrr, al bonus 110% e ai diversi incentivi tra i quali i contributi per la creazione dei parchi agrisolari. Secondol’associazione serve, dunque, una programmazione per sostituire progressivamente le fonti energetiche fossili con quelle rinnovabili e maggiore spazio verso le iniziative imprenditoriali in campo energetico.
Con il Decreto interministeriale del Mipaaf del 09/02/2021 è stato istituito il Registro nazionale degli operatori che commercializzano legno e prodotti da esso derivati (Registro Nazionale Operatori EUTR). Un provvedimento che ha l’obiettivo di contrastare il commercio illegale di legno.