Aziende in ginocchio per il maltempo e i prezzi di mercato
Ancora una volta fenomeni atmosferici improvvisi e violentissimi hanno falcidiato le colture del territorio, in particolare frutteti ma anche mais e sorgo, tutto in piena fase di maturazione o pronto per la raccolta. “In pochi minuti – racconta Luca Pritoni, produttore di Francolino – il vento ha praticamente sradicato mais e sorgo e la grandine ha rovinato pere e mele negli impianti non protetti dalle reti. Purtroppo quest’anno ho scelto di non assicurarmi, una decisione che può apparire non saggia, considerando che il clima è mutato e fenomeni atmosferici colpiscono ormai in maniera violentissima. Ma, visti i prezzi pagati per i prodotti e il costante aumento dei costi, un’azienda agricola per avere un minimo di reddito a volte è costretta a rischiare”.